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日志


Il cammino di pace interiore

 
      Il cammino di pace interiore
 Tu cerchi la Pace e desideri davvero capire qual'è il cammino
di pace interiore. Sulla base di quanto Maria ci ha detto nei suoi
messaggi, il cammino interiore si può riassumere in alcuni punti.
Innanzitutto è necessario iniziare a PREGARE COL CUORE.
Ciò non significa nientaltro che iniziare a pregare con amore.
Anche se non sai pregare ciò non ti impedisce di pregare col cuore.
Chi desidera pregare col cuore, inizia a pregare perchè desidera
ascoltare quello che la Madonna dice.
Quando si inizia a pregare col cuore, ne segue la RICONCILIAZIONE
La preghiera ci rivela la nostra realtà interiore e manifesta il desiderio
di riconciliazione che si crea con la confessione. Solo chi inizia a vivere
spiritualmente comprenderà che bisogna riconciliarsi con il prossimo,
con Dio e con se stessi.
La riconciliazione viene seguita da un nuovo rapporto verso la
S. Messa.  Chi non si riconcilia non può partecipare alla S. Messa.
Ecco perchè il terzo punto del cammino di pace interiore è
CELEBRARE LA MESSA COL CUORE .Quando ciò accade ,ha inizio
la grande scuola dell'amore. La S. Messa è l'incontro di Dio che si
mostra a noi col sacrificio di Cristo. Dopo la Messa, in cui Gesù si
offre a noi, la nostra vita deve essere Messa per gli altri.
Chi nella prorpia vita perdona, testimoniando l'amore di Dio, agisce
bene, rispetta, difende, ama e si mette al servizio di ogni essere.
Egli si trova nella SCUOLA DELL'AMORE e solo così la nostra vita
diventa Liturgia continua...
Il cammino dello spirito prosegue quindi proprio quando la nostra vita
 diventa celebrazione continua di Dio e termina nell'adorazione,
nell'incontro personale con Gesù Cristo nell'Eucarestia..
Il programma esterno di preghiera, il digiuno, la lettura
della Sacra Scrittura, le visite al Pdbrdo e Krizevac,
 la confessione hanno un unico  obiettivo: far arrivare l'animo verso
la pace. La prova finale del valore di tutto quello che facciamo
si trova nella crescita ininterrotta dell'amore verso Dio e verso il prossimo.
Caro pellegrino, nell'accogliere questi strumenti possa la Tua anima
intraprendere il cammino della pace.
 
( fonte)
Fra Slavko Barbaric  - (Seguimi col cuore)
 
 
 
 

Newsletter Radio Maria

Cari amici,

il 25 Giugno prossimo è il 27.mo anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje. Lo scorso anno  sono affluiti nella celebre parrocchia dell'Erzegovina 2 milioni di pellegrini da ogni parte del mondo, di cui 600.000 italiani, e circa 35.000 sacerdoti.

E' importante, sotto il profilo pastorale, che i pellegrini conoscano le direttive della S. Sede su questo evento,  di fronte alle quali eventuali posizioni contrarie sono da considerarsi opinioni personali.

La posizione della S. Sede, esplicitata in vari Documenti ( vedi nostro sito internet www.radiomaria.it sotto Medjugorje-Documenti) è stata recentemente sintetizzata da Sua Eminenza il Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, nel libro "L'ultima veggente di Fatima" - Ed Rai-Rizzoli - pag 103-107. Sua Santità Benedetto XVI ha voluto avvalorare il libro con una sua personale prefazione.

Al riguardo il Card. Bertone ha affermato:

1. "Le dichiarazioni del vescovo di Mostar riflettono un'opinione personale, non sono un giudizio definitivo e ufficiale della Chiesa".

Questa dichiarazione taglia le gambe a tutti coloro che si avvalgono delle dichiarazione del Vescovo di Mostar per attaccare Medjugorje in nome della Chiesa.

2. "Tutto è rinviato alla dichiarazione di Zara dei vescovi della ex Jugolavia del 10 Aprile 1991, che lascia la porta aperta a future indagini. La verifica deve, perciò, andare avanti".

E' la S. Sede che a suo tempo non ha accolto il giudizio della commissione nominata dal Vescovo e ha deciso di affidare il caso alla Conferenza Episcopale della ex -Jugolavia.  Quest'ultima ha lasciato la porta aperta a future indagini, essendo le apparizioni ancora in atto. Non è vero dunque che la Conferenza episcopale della ex -Jugoslavia abbia espresso un giudizio negativo.

3. "Nel frattempo sono permessi i pellegrinaggi privati con un accompagnamento pastorale dei fedeli".

 I pellegrinaggi privati sono quelli organizzati privatamente dai fedeli, o da agenzie laiche, e si specifica che è bene che siano accompagnati dai sacerdoti. Questa precisazione è molto importante, sopratutto per il servizio delle confessioni.

4. "Infine, tutti i pellegrini cattolici possono recarsi a Medjugorje, luogo di culto mariano dove è possibile esprimersi con tutte le forme devozionali".

Viene qui ribadita l'assoluta libertà dei pellegrini di recarsi a Medjugorje, specificando che la Chiesa lo ritiene un luogo di culto mariano, dove è possibile partecipare alla S. Messa, Confessarsi, fare la Via Crucis, l'Adorazione al Santissimo Sacramento...e così via.

Questa, cari amici, è la posizione ufficiale della S. Sede su Medjugorje e queste sono le sue direttive, espresse dal Cardinale Segretario di Stato e avvalorate dal Santo Padre in persona. 

Mentre esprimiamo  la nostra gratitudine, assicuriamo loro  la nostra preghiera alla Regina della pace, augurandoci che da parte di tutti ci sia obbedienza e umile sottomissione.

Vostro Padre Livio

 

PS. Data la disinformazione on line su Medjugorje, fate circolare il più possibile questa news-letter

 

ASCESA AL MONTE PODBRDO

 

 
 
 

ASCESA AL MONTE PODBRDO

Cammini lentamente lungo il sentiero di pietra, ascolti la forza della terra sotto i piedi, non c’è nessuno, solo tu, il cielo che ti sorride e ti è vicino.

Gli anni che rechi sul palmo della mano sono il dono più bello che tu possa fare, lo comprende solo Dio e chi ha il cuore pieno.

Nella valle la vita brulica come un formicaio, lo avverti con una piccolissima parte della tua mente.

Tu sei qui col tuo Dio, con tua Madre, sei un bimbo desideroso di conoscere e bisognoso di calore.

Tutto quello che hai raggiunto fino ad ora è troppo poco

Per questo momento di felicità , una scintilla nel buio.

Non temere, sai di poter sopportare tutto, oggi sei stato veramente te stesso, quello giusto.

Fermati, così che questo folle tempo non ti calpesti.

Fra Miljenko Stojiè

 
 

Navarro-Valls ha detto

Tratto dal libro ( Seguimi col cuore) di  fra Slavko Barbaric
 
" Quando qualcuno legge quello che l'Arcivescovo Bertone ha scritto, può
pensare che d'ora in poi tutto è proibito, che i cattolici non possono andare
a medjugorje". Infatti, " nulla è cambiato, nulla di nuovo è stato detto" - ha dichiarato
 il portavoce alla agenzia informativa cattolica ( CNS).
" Il problema è che se si organizzano i pellegrinaggi, si organizzano con il
Vescovo e con la Chiesa, dando così sanzione canonica agli eventi di
Medjugorje che la Chiesa esamina ancora "
" Questo è diverso da un pellegrinaggio accompagnato dal sacerdote affinchè lui possa
confessare" - ha confermato il portavoce.
Navarro - Valls ha detto :  è " triste che le parole dell'Arcivescovo Bertone
possano essere capite in modo limitato. La Chiesa e il Vaticano ha detto
forse " no" a Medjugorje?
No !- ha affermato il portavoce della Santa sede.

MEDJUGORJE- la Chiesa darà il suo giudizio ...

L'ultima parola sulla veridicità delle apparizioni spetta alla Chiesa.
la Chiesa darà il suo giudizio dopo le analisi e la verifica dei veggenti e dei frutti spirituali .
Questo potrà avvenire solo quando le apparizioni termineranno.
Così è stato per tutte le altre apparizioni mariane.
  • Il giudizio definitivo sulla soprannaturalità delle apparizioni e delle rivelazioni è ancora aperto.
  • Di fatto il fenomeno Medjugorje è ancora in atto la Madonna appare ogni giorno, al contrario di Lourdes, Fatima, la Salette etc.,

      che sono fenomeni conclusi , cioè il giudizio della Chiesa è stato dato dopo il termine delle apparizioni .

    E così sarà anche per Medjugorje.

     

     
     

    Papa Giovanni Paolo II ha detto

    Papa Giovanni Paolo II ha detto a Fra Jozo Zovko, il 20 Luglio 1992: “ Curatevi di Medjugorje, proteggetela, non vi stancate, perseverate. Coraggio, io sono con voi. Lottate, seguite Medjugorje.

     

    Papa Giovanni Paolo II ha detto a Mirjana Soldo, veggente, in colloquio privato: “ Se non fossi il Papa, sarei già a medjugorje a confessare!” ( 1987)