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日志


La Madonna nell'infanzia di Gesù

La Madonna nell'infanzia di Gesù

Con il nome di << Vangeli dell'infanzia>> vengono chiamati i primi due capitoli del Vangelo di S. Matteo e del vangelo di S. Marco. Essi narrano la vita di Gesù dall''Annunciazione fino al ritrovamento di Gesù nel Tempio e al suo ritorno a Nazareth. Sono storia vera, ricca di episodi ed eventi accaduti a Nazareth. a Betlemme, a Gerusalemme. Non sono racconti e favole, sia pure con significato spirituale. No, i Vangeli sono storia vera...

Quando si leggono i Vangeli dell'infanzia è spontaneo interrogarsi sulle <<fonti>> di tali racconti così particolari e dettagliati, specie riguardo alla concezione e al parto di Gesù. La risposta a tale proposito non può che essere una sola: la fonte di tali racconti è Maria SS. Nessun altro al di fuori di Lei poteva conoscere quegli episodi della vita di Gesù... Del resto ciò è implicitamente rivelato dallo stesso evangelista S. Luca, quando in occasione della visita dei pastori a Betlemme e alla fine dei racconti dell'infanzia, sottolinea che la Madonna conservava attentamente memoria di tutto ciò che accadeva nei riguardi di Gesù: questo è un modo sottile e intelligente per rivelare ai lettori che proprio Maria SS. era la fonte alla quale egli aveva attinto i deliziosi racconti dell'infanzia che racchiudono i misteri ineffabili dell'incarnazione redentiva del Verbo.

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GESU' HA ORIGINE DA MARIA NEL TEMPO

Gesù ha due origini: la prima è l'origine eterna come Verbo nel seno del Padre, l'altra è l'origine temporale come Verbo incarnato nel seno della Vergine Maria.

La nascita di Gesù

(Tratto da L'Evangelo come mi è stato rivelato di Maria Valtorta)

.... Un poco di luna si insinua da una crepa del soffitto e pare una lama di incorporeo argento che vada cercando Maria. Si allunga, man mano che la luna si fà più alta in cielo, e la raggiunge, finalmente. Eccola sul capo dell'orante. Glielo inimba di candore. Maria leva il capo come per una chiamata celeste e si drizza in ginocchio di nuovo.

Oh! come è bello qui! Ella alza il capo, che pare splendere nella luce bianca della luna, e un sorriso non umano la trasfigura. Che vede? Che ode? Che prova?

Solo Lei potrebbe dire quanto vide, sentì nell'ora fulgida della sua maternità. Io vedo solo che intorno a Lei la luce cresce, cresce, cresce. Pare scenda dal cielo, pare emani dalle povere cose che le stanno intorno, pare emani da Lei. La veste ,azzurra cupa,pare ora di un mite celeste....La luce si sprigiona sempre più dal corpo di Maria, assorbe quella della luna, pare che Ella attiri a sè quella che le può venire dal cielo. Ormai è Lei la depositaria della Luce. Quella che deve dare questa luce al mondo... La volta piena di crepe, di ragnatele, di macerie sporgenti...nera , fumosa..pare la volta di una sala regale.

Ogni pietrone è un blocco d'argento..ogni ragnatela un preziosissimo baldacchino contesto di argento e diamanti...Il fieno che pende dalla più alta mangiatoia non è più erba, sono fili e fili d'argento puro che tremolano nell'aria ...

La luce cresce sempre più. E' insostenibile all'occhio. In essa scompare, come assorbita da un velario d'incandescenza, la Vergine...e ne emerge la Madre.

Sì. Quando la luce torna ad essere sostenibile al mio vedere, io vedo Maria col Figlio neonato sulle braccia.

Un piccolo Bambino, roseo e grassottello che annaspa e zampetta con le manine grosse quanto un boccio di rosa e coi piedini che starebbero in un cavo di cuore di rosa; che vagisce con una vocina tremula, proprio di agnellino appena nato , aprendo la boccoccia  che sembra una fragolina di bosco e mostrando la liguetta tremolante contro il roseo palato, che muove la testolina bionda... una tonda testolina che la Mamma sostiene nella curva della sua mano,mentre guarda il suo bambino e lo adora piangendo e ridendo insieme si curva a baciarlo, non sulla testa innocente, ma su, centro del petto, là dove sotto è il cuoricino che batte, batte per noi...là dove un giorno sarà la Ferita. Gliela medica in anticipo, quella ferita, la sua Mamma, col suo bacio immacolato.

( continua)