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I MESSAGGI

I MESSAGGI

 

Secondo l'unanime testimonianza dei veggenti, la Vergine durante le Sue apparizioni, ha dato determinati messaggi affinchè essi li riferissero all'umanità. Sebbene i messaggi siano stati molti, è possibile ricondurli a cinque messaggi fondamentali poichè tutti gli altri rappresentano o fanno da supporto a questi cinque.

 

Messaggi generici

 

PACE

Già il terzo giorno la Madonna ha esposto come primo dei suoi messaggi: "Pace, pace, pace e solo pace!" ed ha ripetuto due volte: "La pace deve regnare tra Dio e gli uomini ed in mezzo agli uomini!" Considerando il fatto che la veggente Marija ha visto la croce dietro la Madonna mentre esprimeva questo messaggio, ciò vuol dire chiaramente che questa pace può venire solo da Dio che per mezzo della Vergine in Cristo è divenuto "nostra pace" (Efesini 2,14), "La pace non come la dà il mondo" (Giovanni 14,27) e per questo Cristo ha comandato ai Suoi apostoli di portarla al mondo (Matteo 10,11 ) così che tutti gli uomini possano diventare "figli della pace" (Luca 10,6). Quindi anche la Vergine, in quanto "Regina degli Apostoli" , viene presentata a Medjugorje come la vera "Regina della Pace". Nessun'altro sa, come Lei o meglio di Lei, convincere il mondo attuale che si trova ad affrontare problemi di distruzione del fatto che la pace sia il bene più grande e più prezioso.

 

FEDE

Il secondo messaggio della Vergine è quello della fede. La Vergine ne ha parlato già al quarto, quinto e sesto giorno delle apparizioni e questo è comprensibile. Cioè senza la fede non è possibile trovare la pace. Pertanto la fede è la risposta alla parola di Dio nella quale Egli non solo si manifesta, ma si dona agli uomini. Nella fede l'uomo riceve la parola di Dio che in Cristo è divenuto "nostra pace" (Efesini 2,14). Accogliendola l'uomo diventa un uomo nuovo, con una vita nuova in Cristo e partecipe della natura di Dio (Efesini 2,18). Così l'uomo ottiene la pace, sia verso Dio, sia verso gli uomini.

Nessuno quindi conosce come la Madonna il valore della fede e quanto essa sia importante per l'uomo di oggi. Per questo motivo Ella la mette sempre in evidenza ai veggenti e chiede loro di donarla agli altri. Lei la antepone a tutto quello che gli uomini cercano e la considera la condizione primaria per poter soddisfare tutte le richieste, desideri e preghiere che si riferiscono alla salute ed a qualsiasi altro bisogno umano.

 

CONVERSIONE

Anche la conversione è uno dei messaggi più frequenti della Vergine poichè nell'uomo di oggi la fede è debole o del tutto assente e senza la conversione non è possibile ottenere la pace. La vera conversione vuol dire "lavare il cuore" (Geremia 4,14) poichè un cuore corrotto crea e favorisce una struttura e dei rapporti sociali insoddisfacenti, leggi ingiuste e organizzazioni servili. Senza una radicale trasformazione nel cuore ed una sua conversione, la pace non è possibile. Ecco perchè la Madonna raccomanda una frequente confessione. Questa richiesta è rivolta indistintamente a tutti gli uomini poichè "non esiste giusto, neppure uno...tutti furono fuorviati, tutti si sono corrotti" (Romani 3,11-12).

 

PREGHIERA

A partire dal quinto giorno delle apparizioni e quasi quotidianamente la Vergine raccomanda la preghiera. Ella chiede a tutti gli uomini di pregare incessantemente, proprio come Cristo aveva chiesto (Marco 9,29; Matteo 8,38; Luca 11,5-13...). La preghiera quindi sprona e rafforza la fede dell'uomo, senza la quale non vi sono dei rapporti regolari nè con Dio, nè con gli altri. Inoltre con la preghiera l'uomo manifesta il suo legame vitale con Dio: Lo riconosce, Lo ringrazia per i doni ricevuti e con fiducia si aspetta tutte le altre cose di cui ha bisogno, in modo particolare la salvezza. La preghiera rinsalda questo atteggiamento dell'uomo e lo aiuta ad instaurare un rapporto regolare con Dio poichè senza questo rapporto non è possibile conservare e promuovere la pace con se stessi e con gli altri.

La fondatezza della preghiera è particolarmente evidente poichè la Parola di Dio è rivolta all'uomo e l'uomo risponde ad essa con le parole. La risposta è una fede espressa o appunto una preghiera che rinsalda, rinnova, promuove e sostiene la preghiera stessa. Inoltre con la preghiera l'uomo annuncia Dio ed il Vangelo ed accende la fede negli altri.

 

DIGIUNO

Già dal sesto giorno delle apparizioni la Vergine ha frequentemente raccomandato il digiuno che è al servizio della fede. In questo modo l'uomo verifica, rinsalda ed assicura il proprio controllo di sè. Solo l'uomo che riesce a dominarsi può essere libero e pronto a mettersi al servizio di Dio e del prossimo, come la fede vuole. Il digiuno garantisce all'uomo che il suo abbandonarsi alla fede sia sincero e sicuro. Il digiuno aiuta l'uomo a liberarsi da qualunque schiavitù ed innanzitutto dal peccato. Chi non appartiene a se stesso è uno schiavo. Quindi il digiuno aiuta l'uomo a frenare i suoi desideri che facilmente lo condurrebbero a sprecare in modo avventato dei beni di cui altri avrebbero bisogno per la mera sopravvivenza.

Con il digiuno è possibile ottenere dei beni che consentono di dimostrare il proprio amore ai poveri e ai miseri ed almeno in parte colmare le differenze esistenti tra loro ed i ricchi. Il digiuno cura la povertà degli uni con l'abbondanza e quella degli altri con la povertà stessa. In questo modo si crea quella pace che oggi è in particolar modo minacciata dalle enormi differenze tra ricchi e poveri (nord e sud).

 

Dai messaggi della Vergine si evince chiaramente che la pace è il bene più prezioso e che la fede, la conversione, la preghiera ed il digiuno sono le uniche condizioni per poterla ottenere.

 

Messaggi speciali

 

Abbiamo detto che, oltre ai cinque messaggi che sin dall'inizio la Vergine ha consegnato a tutto il mondo, Ella ha iniziato, dall'1 marzo 1984, ogni mercoledi e tramite Marija Pavlović, a consegnare altri messaggi per la parrocchia di Medjugorje e per i pellegrini che si recano a Medjugorje. La Madonna quindi ha scelto non solo i veggenti, ma anche tutta la parrocchia ed i pellegrini come Suoi testimoni e collaboratori. Tutto questo è evidente nel Suo primo messaggio, in cui dice: "Io ho appositamente scelto questa parrocchia ed intendo guidarla". Ha confermato tutto questo in un'altra occasione dicendo: " Ho scelto in modo particolare questa parrocchia che mi è più cara delle altre e vi ho dimorato con piacere quando l'Altissimo mi ha mandata" (21 marzo 1985). La Madonna ha fornito anche una motivazione per questa scelta: "Tornate alla parrocchia, questo è il mio desiderio. Così che possano farlo anche tutti coloro che vengono qui" (8 marzo 1984). "Vi prego, tutti voi che appartenente a questa parrocchia, vivete i miei messaggi" (16 agosto 1984) . E' necessario che innanzitutto i parrocchiani ed i pellegrini divengano testimoni delle Sue apparizioni e dei Suoi messaggi così che poi, insieme ai veggenti, possano realizzare i Suoi piani di conversione del mondo e riconciliazione con Dio.

La Vergine conosce bene la natura e la debolezza dei parrocchiani e dei pellegrini con i quali intende collaborare per la redenzione del mondo ed è certa che tutto questo richieda una forza soprannaturale. Ed è per questo motivo che li rivolge e li conduce alla sorgente di questa forza. La prima sorgente è la preghiera. In quasi tutti i suoi moniti, Ella la raccomanda vivamente. Tra le preghiere mette particolarmente in evidenza la S. Messa (7 marzo 1985, 16 maggio 1985), una costante devozione al Santissimo Sacramento dell'Altare (15 marzo 1984), allo Spirito Santo (2 giugno 1984, 9 giugno 1984, 11 aprile 1985, 9 maggio 1985, 16 maggio 1985, 23 maggio 1985...) e la lettura delle Sacre Scritture (8 ottobre 1984, 14 febbraio 1985).

Con questi messaggi speciali rivolti alla parrocchia di Medjugorje ed ai pellegrini la Vergine desidera approfondire e rendere più comprensibili per tutti i primi messaggi che ha inviato al mondo.

Dal 25 gennaio 1987 la Vergine invia i Suoi messaggi il 25 di ogni mese tramite la veggente Marija Pavlović. Tutto questo continua ancora oggi.

 

Dr. Fra Ljudevit Rupčić

(Professore di teologia. Traduttore delle Sacre Scritture in croato. Vive a Medjugorje)

 

 

BUONA QUARESIMA...

 

Carissimi, cenere in testa e acqua sui piedi.
Una strada, apparentemente, poco meno di due metri. Ma, in verità, molto più lunga e faticosa.

Perché si tratta di partire dalla propria testa per arrivare ai piedi degli altri.

A percorrerla non bastano i quaranta giorni

che vanno dal mercoledì delle ceneri al giovedì santo.

Occorre tutta una vita, di cui il tempo quaresimale vuole essere la riduzione in scala.
Pentimento e servizio.

Sono le due grandi prediche che la Chiesa affida alla cenere e all' acqua, più che alle parole.

Non c' è credente che non venga sedotto dal fascino di queste due prediche.

Le altre, quelle fatte dai pulpiti, forse si dimenticano subito.

 Queste, invece, no: perché espresse con i simboli,

che parlano un "linguaggio a lunga conservazione".
È difficile, per esempio, sottrarsi all' urto di quella cenere.

Benché leggerissima, scende sul capo con la violenza della grandine.

E trasforma in un' autentica martellata quel richiamo all' unica cosa che conta:

"Convertiti e credi al Vangelo".

Peccato che non tutti conoscono la rubrica del messale,

 secondo cui le ceneri debbono essere ricavate dai rami d' ulivo benedetti nell' ultima domenica delle palme.

Se no, le allusioni all' impegno per la pace, all' accoglienza del Cristo,

al riconoscimento della sua unica signoria,

 alla speranza di ingressi definitivi nella Gerusalemme del cielo, 

diverrebbero itinerari ben più concreti di un cammino di conversione.

Quello "shampoo alla cenere", comunque, rimane impresso per sempre:

ben oltre il tempo in cui, tra i capelli soffici, ti ritrovi detriti terrosi che il mattino seguente,

sparsi sul guanciale, fanno pensare per un attimo alle squame già cadute dalle croste del nostro peccato.
Così pure rimane indelebile per sempre quel tintinnare dell' acqua nel catino.

È la predica più antica che ognuno di noi ricordi.

Da bambini, l' abbiamo "udita con gli occhi", pieni di stupore, dopo aver sgomitato tra cento fianchi,

per passare in prima fila e spiare da vicino le emozioni della gente.

Una predica, quella del giovedì santo, costruita con dodici identiche frasi: ma senza monotonia.

Ricca di tenerezze, benché articolata su un prevedibile copione.

Priva di retorica, pur nel ripetersi di passaggi scontati:

l' offertorio di un piede, il levarsi di una brocca, il frullare di un asciugatoio, il sigillo di un bacio.
Una predica strana. Perché a pronunciarla senza parole,

genuflesso davanti a dodici simboli della povertà umana,

 è un uomo che la mente ricorda in ginocchio solo davanti alle ostie consacrate.
Miraggio o dissolvenza?

Abbaglio provocato dal sonno, o simbolo per chi veglia nell' attesa di Cristo?

"Una tantum" per la sera dei paradossi, o prontuario plastico per le nostre scelte quotidiane

 Potenza evocatrice dei segni!
Intraprendiamo, allora, il viaggio quaresimale, sospeso tra cenere e acqua.
La cenere ci bruci sul capo, come fosse appena uscita dal cratere di un vulcano.

Per spegnerne l' ardore, mettiamoci alla ricerca dell' acqua da versare... sui piedi degli altri.
Pentimento e servizio. Binari obbligati su cui deve scivolare il cammino del nostro ritorno a casa.
Cenere e acqua. Ingredienti primordiali del bucato di un tempo.

Ma, soprattutto, simboli di una conversione completa, che vuole afferrarci finalmente dalla testa ai piedi.
Un grande augurio.

(don Tonino Bello)

Il segreto meraviglioso del Santo Rosario di S. Luigi Maria Grignion da Monfort

 
 
 
 
Una pagina del libro Il segreto meraviglioso del Santo Rosario di S. Luigi Maria Grignion da Monfort                                          
Certo, non ti è possibile recitare il Rosario senza qualche distrazione involontaria.
Anzi è molto difficile dire solo un' Ave Maria senza che la fantasia, sempre irrequieta
non ti tolga un pizzico della tua attenzione. Puoi però recitarla senza distrazioni volontarie
e devi quindi prendere ogni precauzione per tenere ferma l'attenzione e diminuire
le distrazioni involontarie.
A tal fine mettiti alla presenza di Dio: pensa che Dio e la sua santa Madre ti guardano,
che l'Angelo custode posto alla tua destra coglie le tue Ave Maria, se dette bene,
come altrettante rose per farne una corona a Gesù e a Maria; pensa che, invece,
alla sinistra il demonio ti gira attorno per divorare le tue Ave Maria e segnarle
nel libro della morte, se dette senza attenzione, devozione e modestia.
Soprattutto non dimenticare di offrire le varie decine in onore dei misteri e di
rappresentarti nella contemplazione Nostro Signore e la sua santa Madre nel
mistero che vuoi onorare.
 
 
 
 
 

"L'ora di satana"

 
 
 
 
Ho inserito su Youtube in due parti, l'intervista a Padre Livio Fanzaga
trasmessa da Rai 2 il 27 Gennaio, in cui si parla del nuovo libro "L'ora di
satana" con particolare riferimento ai messaggi della Regina Della Pace a
Medjugorje.
Gli interventi di Padre Livio sono quattro, distribuiti nei due video
ricavati, intervallati da interviste in studio.

parte 1) :  http://it.youtube.com/watch?v=3xLfAFnlRg8

parte 2) :  http://it.youtube.com/watch?v=D7lxrTHMQxg


                                                 Vittorio


Messaggi sullo stesso tema (1)



Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna
parola del testo, 2) citare "Informazioni da Medjugorje" assieme al nostro
sito http://www.infodamedjugorje.altervista.org  .
 

MEDJUGORJE

Vallata di Pace e di Grazia.

Benvenuti!

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Medjugorje Maria Regina della Pace

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La Madonna nell'infanzia di Gesù

La Madonna nell'infanzia di Gesù

Con il nome di << Vangeli dell'infanzia>> vengono chiamati i primi due capitoli del Vangelo di S. Matteo e del vangelo di S. Marco. Essi narrano la vita di Gesù dall''Annunciazione fino al ritrovamento di Gesù nel Tempio e al suo ritorno a Nazareth. Sono storia vera, ricca di episodi ed eventi accaduti a Nazareth. a Betlemme, a Gerusalemme. Non sono racconti e favole, sia pure con significato spirituale. No, i Vangeli sono storia vera...

Quando si leggono i Vangeli dell'infanzia è spontaneo interrogarsi sulle <<fonti>> di tali racconti così particolari e dettagliati, specie riguardo alla concezione e al parto di Gesù. La risposta a tale proposito non può che essere una sola: la fonte di tali racconti è Maria SS. Nessun altro al di fuori di Lei poteva conoscere quegli episodi della vita di Gesù... Del resto ciò è implicitamente rivelato dallo stesso evangelista S. Luca, quando in occasione della visita dei pastori a Betlemme e alla fine dei racconti dell'infanzia, sottolinea che la Madonna conservava attentamente memoria di tutto ciò che accadeva nei riguardi di Gesù: questo è un modo sottile e intelligente per rivelare ai lettori che proprio Maria SS. era la fonte alla quale egli aveva attinto i deliziosi racconti dell'infanzia che racchiudono i misteri ineffabili dell'incarnazione redentiva del Verbo.

...

GESU' HA ORIGINE DA MARIA NEL TEMPO

Gesù ha due origini: la prima è l'origine eterna come Verbo nel seno del Padre, l'altra è l'origine temporale come Verbo incarnato nel seno della Vergine Maria.

La nascita di Gesù

(Tratto da L'Evangelo come mi è stato rivelato di Maria Valtorta)

.... Un poco di luna si insinua da una crepa del soffitto e pare una lama di incorporeo argento che vada cercando Maria. Si allunga, man mano che la luna si fà più alta in cielo, e la raggiunge, finalmente. Eccola sul capo dell'orante. Glielo inimba di candore. Maria leva il capo come per una chiamata celeste e si drizza in ginocchio di nuovo.

Oh! come è bello qui! Ella alza il capo, che pare splendere nella luce bianca della luna, e un sorriso non umano la trasfigura. Che vede? Che ode? Che prova?

Solo Lei potrebbe dire quanto vide, sentì nell'ora fulgida della sua maternità. Io vedo solo che intorno a Lei la luce cresce, cresce, cresce. Pare scenda dal cielo, pare emani dalle povere cose che le stanno intorno, pare emani da Lei. La veste ,azzurra cupa,pare ora di un mite celeste....La luce si sprigiona sempre più dal corpo di Maria, assorbe quella della luna, pare che Ella attiri a sè quella che le può venire dal cielo. Ormai è Lei la depositaria della Luce. Quella che deve dare questa luce al mondo... La volta piena di crepe, di ragnatele, di macerie sporgenti...nera , fumosa..pare la volta di una sala regale.

Ogni pietrone è un blocco d'argento..ogni ragnatela un preziosissimo baldacchino contesto di argento e diamanti...Il fieno che pende dalla più alta mangiatoia non è più erba, sono fili e fili d'argento puro che tremolano nell'aria ...

La luce cresce sempre più. E' insostenibile all'occhio. In essa scompare, come assorbita da un velario d'incandescenza, la Vergine...e ne emerge la Madre.

Sì. Quando la luce torna ad essere sostenibile al mio vedere, io vedo Maria col Figlio neonato sulle braccia.

Un piccolo Bambino, roseo e grassottello che annaspa e zampetta con le manine grosse quanto un boccio di rosa e coi piedini che starebbero in un cavo di cuore di rosa; che vagisce con una vocina tremula, proprio di agnellino appena nato , aprendo la boccoccia  che sembra una fragolina di bosco e mostrando la liguetta tremolante contro il roseo palato, che muove la testolina bionda... una tonda testolina che la Mamma sostiene nella curva della sua mano,mentre guarda il suo bambino e lo adora piangendo e ridendo insieme si curva a baciarlo, non sulla testa innocente, ma su, centro del petto, là dove sotto è il cuoricino che batte, batte per noi...là dove un giorno sarà la Ferita. Gliela medica in anticipo, quella ferita, la sua Mamma, col suo bacio immacolato.

( continua)
 
 

 

 

 

 

   AVE MARIA!

 

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Isabellawrote:
Ciao mi chiamo Isa e sono passata qui pechè conosco molto bene la storia su Medjugorie e anche se non ho avuto mai la possibilità di potervi andare però  tanti anni fa  Padre Jozo e più precisamente negli anni 80 venne nella mia comunità del rinovamento nello spirito di cui ho fatto parte per tanti anni e ci fece vedere dei filmati che testimoniarono gli avvenimenti accaduti a medjugorie tra le quali il miracolo del sole che pulsava e ruoteava e ti premetto che in quegli anni la storia di medjugorie era poco conosciuta.
Certo in primo momento rimasi sbigottita come tuti gli altri ma io crdo a questi avvenimenti e lo testimonia il fatto che quandoci fu la guerra in Jugoslavia negli anni 90 quel posto non venne distrutto e la regina della pace ha proteto quel luogo e questo è un'altro dei tanti miracoli che sono avvenuti altrimenti non si spiegherebbe come sia rimasta intatta senza subire dei danni.
Ora ti devo lasciare spero che mi verrai a trovare sul mio spaces. Sono molto credente e per me trovare delle miche o meglio sorelle in Cristo è motivo di gioia. A prsto Isa
Apr. 6
Anigerwrote:
Jesus is love
Feb. 21
Maria ...wrote:
piacere mi chiamo maria...io amo medjuorje ci sono stata 2 volte in 5 mesi....un posto incredibile dove tocchi per mano la regina dell pace.....ti allego un video fatto al rientro dal mio primo pelleginaggio.....cliccac su...un saluto maria
Feb. 6
Dec. 24
Josefa 2wrote:
voir l'image en taille réelle
 
BUON ET FELICE NATALE !
Merci pour ce merveilleux espace perso consacré à la Vierge Marie et à Medjugorge. Grazie. Multo bene.
Arrivederci. Nicole/Josefa.
Dec. 24